organizzare un funerale

Empatia e lucidità: doti necessarie per organizzare un funerale

Perdere una persona cara è un dolore immenso, difficile da spiegare e da governare, soprattutto. Ci facciamo spesso sopraffare dalle emozioni e quando si tratta, invece, di tenere i nervi saldi il rischio è di perdere la bussola, di non capire da che parte andare. Organizzare un funerale, quindi, alla luce di tutto questo, può essere molto più stressante di quello che pensiamo.

È vero che spesso riusciamo a tirare fuori il meglio di noi nei momenti più stressanti, ma è altrettanto vero che non è sempre così automatico, deve esserci qualcosa – o qualcuno – che ci aiuti ad affrontare le difficoltà con il massimo della lucidità che in quel momento esatto possiamo permetterci. Quando perdiamo qualcuno la lucidità è poca, ma non è detto che non possiamo recuperare il buon senso che ci serve per andare avanti. Per questo motivo trovare un’agenzia di pompe funebri seria e professionale è il primo, vero, unico passo per poter gestire al meglio questa situazione. 

funerali sono avvenimenti delicati, che richiedono competenza, professionalità e senza dubbio prontezza, ma anche tanta empatia, da cercare negli operatori delle onoranze funebri. Quando cercate un’agenzia di pompe funebri, magari anche online, provate conoscere il personale, il quale deve essere sempre sensibile, disponibile e comprensivo. Una volta trovato, le ringrazierete fino alla fine. 


Cremazione varese

Cremazione Varese: una pratica, diverse alternative

La cremazione è una pratica che meriterebbe molta più diffusione e approvazione, nel nostro paese. Molti di noi sono ancora legati a preconcetti cattolici che vorrebbero la sepoltura di un corpo nella sua integrità, ma non si preoccupano però delle conseguenze ambientali potenzialmente disastrose che comporta un corpo in decomposizione. Optare per la cremazione Varese, invece, è una scelta matura, consapevole, che fa bene all’ambiente – e perché no, anche alle tasche di chi si occuperà di organizzare il vostro funerale. 

Decidere per la cremazione è possibile, quando si è in vita, e non occorre neppure depositare documentazioni o testamenti biologici. Basta una semplice chiacchierata con una persona cara, infatti, come prova sufficiente per disporre di una cremazione quando non ci sarete più. Se non ci saranno obiezioni ragionevoli, la cremazione sarà possibile. 

Cremazione Varese: cosa c’è da fare

Una volta che il corpo si è trasformato in cenere, saranno possibili diverse strade: la più comune, prevede la conservazione delle ceneri in un’urna apposita da cementificare in un loculo di un cimitero. Ci sono, però, vie traverse che è possibile percorrere: la dispersione delle ceneri, la conservazione dell’urna in appartamento e la trasformazione delle ceneri in un diamante prezioso. 

Nel primo caso, le ceneri si possono disperdere in una serie di luoghi preposti e approvati dal proprio comune di residenza (non ovunque, per ragioni ovviamente igieniche e sanitarie); nel secondo caso, è possibile conservare le ceneri in appartamento, ma bisogna richiedere un’urna blindata specifica; nell’ultimo caso, è possibile richiedere la trasformazione delle ceneri in diamante, seguendo una particolare procedura


Pompe funebri varese

Pompe funebri: persone al servizio del dolore

Abbiamo sempre tanta reticenza nell’affrontare un tema come quello della morte. In altre culture, diverse dalla nostra, la morte è parte integrante della vita, c’è un approccio molto più razionale e distaccato e si parla spesso di morte, quando si è in vita, perché non ci sono tabù e la gente preferisce preoccuparsi per tempo di quello che sarà delle sue spoglie quando non ci sarà più. 

Per noi italiani – e in generale occidentali, forse – è un po’ diverso: raramente parliamo della morte in contesti ordinari e spesso ci preoccupiamo di ciò che saremo quando andremo via solo se dobbiamo dettare testamento. In verità, però, la morte è realmente parte integrante della nostra vita e parlarne, anche con i nostri cari, può essere non solo un modo per rendere quel momento un po’ meno straordinario, ma può anche servirci a spiegare a chi rimane come vorremmo essere salutati. 

Quando perdiamo una persona cara, una cosa a cui pensare subito è la scelta delle pompe funebri, per esempio. Come fare, se non sappiamo davvero a chi chiedere? In giro ci sono centinaia di agenzie ed è davvero complicato capire quale possa fare al caso nostro. Potreste, intanto, chiedere in giro a chi conoscete, se c’è qualcuno che – purtroppo – ha avuto modo di usufruire dei servizi di una determinata agenzia, oppure potreste affidarvi alle recensioni online. Google, negli ultimi tempi, ha dato la possibilità ai suoi utenti di lasciare recensioni in modo rapido e intuitivo per ogni tipologia di servizio possibile. Se potete, cercate di capire se i vecchi clienti di quell’agenzia di pompe funebri sono rimasti effettivamente soddisfatti. Non è cinismo, ma realismo. È molto importante trovare una realtà che sia empatica, oltre che professionale, e che non voglia lucrare sul vostro dolore. 


Servizi funebri

Servizi funebri: come capire quelli utili davvero

In Italia spuntano agenzie di onoranze funebri a velocità incredibile. Tutte promettono servizi funebri diversi dagli altri, a prezzi più convenienti, con personale più qualificato. Ma siamo sicuri che sia davvero così? Come si fa a riconoscere un’agenzia di pompe funebri vera e professionale da una truffa senza scrupoli? Vediamo di capirlo qui insieme. 

I servizi di pompe funebri sono solitamente i seguenti: 

  • accompagnamento: le agenzie di onoranze funebri, solitamente, aiutano i familiari a gestire le pratiche relative alla preparazione della salma, dalla vestizione fino al funerale, arrivando addirittura al cimitero. Un’agenzia che si rispetti se ne preoccupa anche dal punto di vista psicologico, ben consapevole di quanto sia doloroso e faticoso andare avanti dopo la morte di una persona cara; 
  • tumulazione: per tumulazione si intende il seppellimento, che a volte può avvenire in una tomba sottoterra, a volte in un loculo a muro. In entrambi i casi spetta all’agenzia occuparsi di gestire tutte le pratiche relative a questo servizio; 
  • esumazione: recupero dei resti del defunto dopo un periodo limire di circa 10 anni; 
  • cremazione: la cremazione può essere gestita dall’agenzia funebre, ma deve essere gestita in collaborazione col parente più vicino che è a conoscenza delle volontà del defunto. 

Al di là dei servizi funebri, è fondamentale trovare personale competente e qualificato, senza dubbio, ma anche con una spiccata sensibilità: perdere una persona cara è un dolore indescrivibile, pertanto è estremamente importante farsi seguire da persone empatiche e sensibili.